reflusso, rigurgiti, coliche…cosa faccio??

reflusso, rigurgiti, coliche…cosa faccio??

Il reflusso gastro-esofageo (GER) è definito come il passaggio del contenuto gastrico nell’esofago, con presenza di vomito ricorrente o rigurgiti; dal punto di vista osteopatico si valuta il bambino analizzando più fattori, partendo da una diagnosi certa o delle indicazioni dei genitori che accudiscono il piccolo.

 

Qualche semplice consiglio per mamme e papà:

 

.Non interrompere l’allattamento al seno. Il motivo del reflusso non è il latte materno.

 

.Allattare a richiesta, ossia allattarlo ogniqualvolta lo richieda, anche ogni dieci minuti.

 

.Evitare di far passare troppo tempo tra una poppata e l’altra: il bambino giunge al seno affamato e succhia con voracità, facilitando così il vomito. Il pianto è un segnale tardivo, il bambino non deve arrivare a piangere per attaccarsi al seno.

 

.Non usare ciucci e biberon: la suzione non nutritiva oltre a non favorire un fisiologico sviluppo di muscolatura e funzionalità orali, crea confusione nelle abitudini del piccolo.

 

.Per i primi tre mesi dal parto mantenere il più alto contatto corporeo col neonato da parte dei genitori (si, anche i papà sono chiamati in causa!); l’utilizzo della fascia è molto importante in questa fase (meglio del marsupio) perché oltre a favorire un contatto genitoriale ed un supporto alla colonna vertebrale del bimbo, garantisce una postura quasi verticale che contrasta il reflusso. La posizione del bimbo è fondamentale: anche quando tenuto in braccio, cercare di non sostenerlo sotto lo stomaco, bensì maggiormente sotto il sederino e un poco inclinato verso l’indietro.

 

. Lasciare che un osteopata pediatrico valuti e tratti il bambino ed interfacciarsi costantemente con il pediatra.

 

.E’ altresì importante saper riconoscere sul bimbo dei segnali come il mancato accrescimento ponderale, del broncospasmo o una tosse persistente con pianto dovuto a dolore, quali elementi da sottoporre all’attenzione di un gastroenterologo pediatrico.

 

In ogni caso, l’osteopatia può essere di grande aiuto e grazie ad alcuni piccoli accorgimenti e alla costante maturazione del bambino, i problemi andranno attenuandosi man mano senza perdere la fiducia nelle capacità di adattamento del piccolo.

 

Rif. Bibliografici:

 

Osteopatia pediatrica: T.Liem, A.Schleupen, P.Altmeyer, R. Zweedijk (746 e ss.)

 

https://www.tuttosteopatia.it/osteopedia/reflusso-gastro-esofageo-nei-neonati-quello-che-le-mamme-devono-sapere/

 

Effect of osteopathic manipulative treatment on gastrointestinal function and length of stay of preterm infants: an exploratory study Gianfranco Pizzolorusso,corresponding author1 Patrizia Turi,1 Gina Barlafante,2 Francesco Cerritelli,1 Cinzia Renzetti,2 Vincenzo Cozzolino,2 Marianna D’Orazio,2 Paola Fusilli,3 Fabrizio Carinci,1 and Carmine D’Incecco3

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