trauma da parto mamma – bambino

trauma da parto mamma – bambino

Trauma da parto mamma/bambino

Se il travaglio è stato stressante, il parto lungo e difficoltoso, se sono intervenuti medici, ostetriche, infermieri, se il bambino ha sofferto molto per uscire dal grembo materno…

…allora si può parlare di un trauma da parto. Uno shock non solo fisico, bensì fortemente emotivo che lascia all’interno della diade madre-bambino una cicatrice profonda.

Il bambino può risultare iper-reattivo, sempre in tensione, nervoso, con anche e braccia flesse e in alto da supino, agitato, con un sonno disturbato a piccoli intervalli, difficoltà ad alimentarsi, con scoppi di pianto inconsolabile.

Cosa può fare l’OSTEOPATIA……

Qualche semplice consiglio per il neonato: utilizzare il wrapping (fasciarlo con una copertina per far sentire il contatto come un abbraccio costante e conferirgli sicurezza); utilizzare la fascia, il contatto mamma-bambino è fondamentale per entrambi per creare il “bonding” che in ospedale non è stato possibile creare. Il neonato deve sentire l’odore della mamma, in un ambiente familiare silenzioso e sereno che pone le basi per una fiducia nel genitore tutta da creare.

Qualche semplice consiglio per la mamma: lasciarsi andare seguendo i ritmi del bambino, avere fiducia nelle proprie capacità innate di madre e nel dubbio chiedere a ostetriche, consultori, osteopati (mamme e suocere sono una fonte di sicuro affetto ma talvolta anche di ansia e consigli errati che generano frustrazione ulteriore). Riposarsi, seguire l’allattamento al seno a richiesta. Chiedere aiuto ad un terapista, anche solo per parlare, liberarsi di un peso e lasciarsi ascoltare. Prendersi cura di sé, attraverso una alimentazione sana e fisiologica, fare delle camminate, bagni, ascoltare musica per ritrovare lentamente l’equilibrio perduto.

Chiaramente una mamma traumatizzata dalla nascita del suo bambino è una mamma costantemente in ansia rispetto ai pericoli reali ed eventuali, è una mamma ipervigile, che farà fatica a dedicarsi in maniera serena ad accudire suo figlio tanto da influenzarne negativamente la capacità di allattare al seno e di creare un legame col bambino.

È per questo che nel Regno Unito è stata istituita la “birth trauma awareness week”, una settimana (dal 14 al 21 agosto) dedicata a discutere i problemi legati ai birth trauma, e come affrontarli. Promotore dell’iniziativa è l’inglese birth trauma association, il cui sito internet (in lingua inglese ovviamente) può essere un importante risorsa per tutte le donne che si trovano ad affrontare questo problema.

 “Questi bambini hanno un disperato bisogno di cure strutturali per ripristinare l’integrità muscolo-scheletrica di tutto il corpo – spiega la dott.ssa Frymann – e un approccio globale osteopatico può aiutarli incommensurabilmente”. In questi casi l’Osteopatia per mamma e bambino può essere un aiuto per conferire un livello generale di benessere, così come per migliorare la funzione neurologica con semplici e dolci manipolazioni.

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Bib:

https://www.tuttosteopatia.it/osteopedia/conseguenze-di-un-parto-complicato/

Post traumatic stress disorder after childbirth:the phenomenon of traumatic birth. Can Med Ass J 1997; 156, 831-5

https://www.birthtraumaassociation.org.uk/

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